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Sono aperte le iscrizioni per una bella e varia escursione nei d’intorni di Trieste, programmata per domenica 2 Aprile 2017.
Visiteremo le Foibe di Basovizza – Bosco Bazzoni e grotta Nera – Monte Stena – Rose D’inverno – Strada Napoleonica e Monte Grisa.
Iscrivetevi così potremo organizzare la corriera.

Per descrizione dettagliata e modalità di prenotazione leggere la locandina: Esc. Foibe Basovizza-Bosco Bazzani-M. Stena-Rose d’inverno-Strada Napoleonica

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Alcuni links per documentarsi

http://www.foibadibasovizza.it/

Origine del bosco Bazzoni


http://www.riservavalrosandra-glinscica.it/it/vivere-la-riserva/itinerari/stena
https://sites.google.com/site/triestepratica/home/8-pagine-singole-single-pages/pag-63-tav-22-passeggiata-napoleonica
http://www.caixxxottobre.it/gruppo-rose-dinverno/area-rose-dinverno

Relazione della Giornata:

Domenica 2 aprile 2017: siamo oltre 50 partecipanti. Alle 7.00, col confortevole torpedone della ditta D’Orlando, si parte verso la VAL ROSANDRA per una escursione interessante, istruttiva e diversa in quanto il panorama montano sarà sostituito da innumerevoli visioni dall’alto dello splendido golfo di Trieste.

Una sosta ristoro all’autogrill prima di uscire dall’autostrada. Verso le ore 9.00 arrivo al piazzale “FOIBE di BASOVIZZA”, visita veloce ma più che sufficiente per rimanere inorriditi da ciò che l’odio può causare. Percorrendo uno sterrato nel Bosco Bazzoni apprezziamo una interessante flora composita di specie alpine illiriche e mediterranee. Visita alla famosa GROTTA NERA ove il Gruppo Speleologico di S. Giusto ha ricostruito come vivevano i nostri lontanissimi antenati.

 Una parte del gruppo si dirige al grazioso borgo di San Lorenzo per salire con sentiero (segnavia n. 1) sulla panoramica cima del MONTE STENA. Gli altri si portano sulla bella falesia ove c’è la ferrata “BIONDI”, presenta alcuni passaggi impegnativi ma è ben attrezzata secondo le più recenti norme di sicurezza. La progressione sulla rinomata palestra di roccia è molto lenta, c’ è un notevole affollamento di giovani rocciatori. Alcuni di noi per le frequenti fermate sulla via di roccia preferiscono utilizzare le vie d’uscita. Verso le ore 13.00 ritrovo sulla VEDETTA DI SAN LORENZO ove gustiamo, come dice il saggio Davide, panino e panorama (magnifica visione del mare Triestino).

Il torpedone ci trasferisce all’OBELISCO DI OPCINA, qui iniziamo la bella passeggiata sulla strada NAPOLEONICA conosciuta come strada VICENTINA. Siamo ad una altezza di 350 mt s.l.m., il panorama che si apre è di una bellezza unica, spazia dalla città di TRIESTE e in lontananza le Alpi, poi le coste dell’Istria, il bianco Castello di Miramare, il Faro della Vittoria e il mare. Stiamo assaporando una dolce giornata di sole, temperature di molto sopra la media stagionale. Ci si ferma continuamente a scattare foto, percorriamo così circa 3,5 km poi per facile sentiero alla VEDETTA D’ITALIA ove lo sguardo spazia a 360°. Proseguendo incontriamo il TEMPIO MARIANO del MONTE GRISA, ci fermiamo un po’ sgomenti davanti all’imponente struttura in cemento armato il posto ci offre ancora un ultimo panorama indimenticabile sul golfo di Trieste. Per sentiero CAI 12 rientriamo a Opicina ove ci aspetta il torpedone.

Ma prima c’è la “MERENDA CAI” organizzata dalle preziose signore. Poco vino ma molto succo di mele (Federico F. brontola ma va bene così), salami Piazza, formaggi del rinomato caseificio di Sutrio, il squisito croccante e sottile frico di Mirella e di Nisia (dicono solo formaggio e olio ma riteniamo tutti che ci sia qualche altro segreto), poi le torte ottime e rigorosamente casalinghe che spariscono in un baleno. La fermata per la merenda si prolunga in una allegria insolita. A vivande esaurite finalmente si parte per Tolmezzo ove arriviamo allietati da un coro improvvisato ma ben intonato.

Foto di gruppo

Foto di gruppo al M. Grisa

Foto di gruppo donne

Galleria fotografica

ESCURSIONE CON CASTAGNATA AL RIF. CIMENTI FLOREANINI

Domenica 30 ottobre ultima camminata sezionale della stagione
escursionistica, con meta al nostro rifugio Cimenti Floreanini, per il sentiero di San Ilario e rientro per il sentiero di Cornons.
In Rifugio ci sarà la festa di chiusura, con pranzo e castagnata, siete tutti invitati.
Per motivi organizzativi si richiede conferma alla segreteria (0433 466446 o via mail a info@caitolmezzo.it) entro venerdì 28 ottobre.

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Locandina con programma:
Festa-di-chiusura-2016-con-castagnata-al-cimenti-floreanini

 

ESCURSIONE PERIPLO DELLA VAL ROSANDRA

Sono aperte le iscrizioni, per l’escursione Periplo Della Val Rosandra  di domenica 16 ottobre; speriamo di aver azzeccato la data per ammirare il Sommaco nel suo splendore autunnale.
Affrettatevi così potremo organizzare la corriera.

Le iscrizioni sono ancora aperte, ci sono ancora posti disponibili.

Alcune foto

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Monte Concusso

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Sommaco 2015

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Sommaco 2015

Come prenotarsi, orari, e dettagli leggere l’opuscolo o stamparlo
Esc Periplo della Val Rosandra

Traccia rilevata con Garmin GPSmap 62s
La traccia è del giro lungo- A-
Il GPS è stato acceso a Crogole quindi bisogna aggiungere circa 1,5 km.

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Note tecniche rilevate dal GPS Garmin:

Dislivello +    910 m
Dislivello –    710 m
Quota Max    678m
Quota Min     183m
Lunghezza    18,5 km

Relazione della Giornata:

Domenica 16 ottobre al parcheggi CAI ci siamo ritrovati in 42 un bel gruppo numeroso con soddisfazione degli organizzatori.
Il meteo come da previsioni era bello, però ci ha tenuto in ansia fino all’ultimo, dato, che i giorni precedenti erano brutti.


Alle ore 7.00 il Pullman parte, fa sosta caffè a Duino per arrivare alle 9.15 a Bagnoli; calzato gli scarponi e zaini in spalla ci siamo incamminati per un sentiero inusuale per raggiungere il M. Carso, cioè per la vedetta di Crogole.

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Dopo 1 ora di cammino arriviamo in cima al M. Carso, sosta obbligata per ammirare il bel panorama sul golfo di Trieste e rifocillarsi dopo la salita.

Ci incamminiamo raggiungendo la Sella del M. Carso, li svoltiamo a destra in direzione di Beka lungo il sentiero nel sottobosco e nelle radure abbiamo ammirato il Sommacco, però non era maturo, non aveva quel bel colore rosso sfumato.

Al paesino di Beka sosta per dissetarsi alla fontana della piazza.

Si attraversa il paese proseguendo fino all’inizio del sentiero dell’amicizia, sostiamo per i pranzo.

Il gruppo si divide, metà prosegue per Botazzo continuando lungo la val Rosandra passando per la Chiesetta di S. Maria in Siaris.

Alcuni più arditi sale al Cippo Comici.

Una sosta ritempro al Rif. Premuda, e via all’appuntamento delle 15.30 con il Pullman a Bagnoli, dove andrà nelle vicinanze di Pesek a prendere l’altro gruppo.

Il gruppo A

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casello-di-confine

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Prosegue per sentieri e strade sterrate da Botazzo a Draga S. Elia fino a Pesek, li si attraversa la statale e si continua attraversando vegetazioni di Sommacco fino al Tumulo del M. Cocusso, (Dicono che 30 anni fa si riusciva a vedere il mare, essendo la vegetazione dei pini molto bassa) sosta.

I soliti Triestini

I soliti Triestini

I Carnici, se pure in tanti, con solo una bottiglia di prosecco

I Carnici, se pure in tanti, con solo una bottiglia di prosecco

Si prosegue fino alla meta, cioè il Rif. Sloveno Planinska Koca na Kokosi dove ci aspetta una Lasko o un buon Te a buon prezzo.

Dopo mezzoretta di meritato riposo si continua per stradine e sentieri nel bosco facendo attenzione di non sbagliare nei tanti incroci incontrati, e così in poco più di mezzora siamo arrivati sulla statale dove ci attendeva la corriera.
Nel frattempo i amici del gruppo B avevano imbandito un tavolo, così tutti assieme abbiamo mangiato e brindato in allegria, sono stati molto apprezzati i dolci fatti dalle signore del CAI.

Il viaggio di ritorno è trascorso veloce commentando la giornata escursionistica, e alle 19 eravamo a Tolmezzo.

Segue galleria fotografica:

 

 

Un Link i segreti del Carso  http://www.carsosegreto.it/2009/10/il-sommaco.html

ESCURSIONE MONTE SCHARNIK E MOKARSPITZE – AU

L’escursione del 02-10-2016 viene annullata causa previsioni meteo piovose, zona escursione molto piovosa.

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Note tecniche rilevate dal GPS Garmin:

Dislivello +    1532 m
Dislivello –    1389 m
Quota Max    2661m
Quota Min     1485m
Lunghezza       13 km

Domenica 2 ottobre 2016 sconfiniamo nella vicina Austria visitando la valle Kreuzeckgruppe, dal paese di Irschen proseguiamo fino al Rif. Bergheimat, poi alla malga Ochsnerhutte con vastissimi pascoli, da li compiendo un anello toccheremo la vetta del M. SCHARNIK 2655 m proseguendo con vari saliscendi toccheremo varie cimette fino ad arrivare M. MOKARSPITZE 2304 m e di nuovo alla malga.

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Il sentiero non segnato passa sul profilo di cresta di tutti i monti presenti in foto

Il sentiero non segnato passa sul profilo di cresta di tutti i monti presenti in foto

 

 

Cima M. Scharnik

Cima M. Mokarspitze

Cima M. Mokarspitze

Laghetto sopra la malga

Laghetto sopra la malga

Per la descrizione dettagliata consultate sempre l’opuscolo:
Esc. M. Scharnik e Mokarspitze

L’escursione del 02-10-2016 viene annullata causa previsioni meteo piovose, zona escursione molto piovosa.

ESCURSIONE MONTE GRAPPA

Sono aperte le iscrizioni per l’escursione al Monte Grappa di domenica 25 settembre assieme alla sezione CAI di Dueville (VI) nel ricordo del centenario della 1° Guerra Mondiale.
A illustre il percorso ci sarà la guida storica Gianni Frigo – AE – ONCN.

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Per la descrizione dettagliata e modalità di iscrizione consultare la
locandina:  Esc. Monte Grappa

L’escursione è stata annullata per mancanza di partecipanti. Peccato!

ESCURSIONE MONTE MONTANEL

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Note tecniche rilevate dal GPS Garmin:

Dislivello +    1559 m
Dislivello –    1478 m
Quota Max    2463m
Quota Min     990m
Lunghezza       14 km

Domenica 11 settembre sconfiniamo verso il Cadore per conoscere il Monte Montanel e i suoi panorami.

Alcune foto:1 2 3 4 5

Per conoscere i dettagli consultare la locandina:  Esc. Monte Montanel

 

Foto di gruppo 1

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Relazione della giornata:

Ci ritroviamo come sempre presso la sede CAI in via Val di Gorto alle 6.30 siamo in 12 con due amici del CAI di Moggio ed uno del CAI di San Daniele partenza per Cima Sappada dove ci fermiamo per il caffè e ripartiamo alla volta di Domegge di Cadore svoltiamo verso il lago seguendo le indicazioni per il rif. Padova percorrendo una strada stretta della Val Talagona .
Al bivio per il rif. Cercenà svoltiamo e parcheggiamo nell’ampio spazio del rifugio dove inizia il sentiero che ci porterà alla nostra meta.
Prendiamo il sentiero che parte alla destra del rif. con Federico avanti a fare l’andatura i primi 20 minuti molto tranquilli si arriva ad un bivio svoltiamo a destra seguendo le indicazioni per cima Montanel e qui inizia la salita vera e propria tutta nel bosco sino al Biv. Montanel che si trova alla base dell’omonima cima, monte  Helberg e Crodon di Scodavacca e qui ci ricompattiamo.
Un momento di pausa per dissetarci e ripartiamo imboccando il sentiero che prima tra mughi per poi imboccare un ghiaione proseguiamo a zig-zag fino a raggiungere la sella del Montanel.
Qui il pendio è veramente ripido, si sale dritti fino a raggiungere le rocce.
Adesso proseguiamo tra piccole cenge e roccette, si passa in mezzo a due rocce molto strette con nel mezzo una roccia incastrata che fa da ponte e si arriva al passaggio più scomodo, superatolo si continua facendo molta attenzione a non smuovere sassi raggiungiamo la cima.
Da qui bel panorama a 360° da una parte il Pelmo l’Antelao il Civetta e il lago di Centro Cadore dall’altra Biv. Vaccari forca del Cridola con il Cridola e i Spalti di Toro.
Raggiunti dai ritardatari foto di gruppo e poi piano piano si scende per lo stesso percorso fatto in salita.
Alla sella Montanel ci siamo fermati per mangiare il meritato panino ma al primo boccone è arrivata la pioggia così zaini in spalla e giù al Bivacco dove siamo arrivati assieme al sole, finalmente abbiamo mangiato.
Il ritorno al rif.  Cercenà, l’abbiamo fatto per qualche tratto con la pioggia ma tutto sommato non ci ha disturbato.
Una meritata birra al rifugio e poi l’immancabile torta di Valentino.

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Galleria fotografica

ESCURSIONE MONTE VELTRI E CRET DI PIL

Domenica 4 settembre una bella escursione sui monti di casa nostra, Monte Veltri e Cret di Pil, con panorami lungo la val Tagliamento e la valle del Lumiei.
Alcune foto

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Per orari e dettagli leggere la locandina:  Esc. M. Veltri e Cret di Pil

Foto di Gruppo

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Relazione della giornata:

Alle ore 07.30 al ritrovo CAI eravamo in 18 più 4 partiti prima per dare una pulita al sentiero e mettere una corda per facilitare la discesa al Cret di Pil.

Parcheggiate le auto alla forca di Pani, e via con una piccola sosta a M.ga Chiarsò per integrare liquidi, e proseguendo per segnavia 235° (detto troi dai purcis) fino a incontrare il sentiero 235 che ci ha portato alla Forca del Colador.

Ricompattato il gruppo iniziamo la salita al M. Veltri agevolati dalla pulizia fatta dai nostri amici, in cima troviamo un piccolo gregge di pecore della Coop Voltois, e anche la nebbia che iniziava ad avvolgere le due cime.

Scesi nella selletta troviamo i amici che avevano appena sistemata la corda, dando la possibilità a tutti di passare l’ostacolo,

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e dopo 15 minuti di arrivare in cima al Cret di Pil con i saluti di rito, però un po’ malinconici per la presenza della nebbia che oscurava il bellissimo panorama sulla val Tagliamento e sulla valle del Lumiei.

Rientro con sosta pranzo a metà Colador, un brindisi con botto a M.ga Chiarsò (Federico sa qualcosa).

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Arrivati in tempo assieme al temporale, al chalet sotto la forca, per un spuntino e torta di Valentino graditissima da tutti, e caffè a Voltois, poi rientro per Ampezzo.

 

Foto di Gruppo 2 m-2-800x532

Galleria fotografica