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ESCURSIONE LAGO SORAPISS E RIFUGIO VANDELLI
Domenica 9 agosto bella escursione dal Passo Tre Croci al
Lago Sorapiss e al Rifugio Vandelli
Per approfondimenti su orari e sentieri visionate la locandina: Esc._Lago_Sorapiss_e_Rif._Vandelli
Foto di gruppo al Passo Tre Croci
ESCURSIONE MONTE CAVALLINO
Descrizione escursione Monte Cavallino 2689 m
Domenica 12 Luglio C’è l’escursione al monte Cavallino, il ritrovo è presso la sede CAI in via val di Gorto alle ore 6,30.
Siamo in 17 e partiamo alla volta di sega Digòn fermandoci per un caffè a Cima Sappada.
Giunti a Sega Digòn svoltiamo a destra e ci inoltriamo in Val Digòn fino a Pian di Tabèli dove parcheggiamo.
Da qui per strada sterrata raggiungiamo la malga Pian Formaggio e dopo una chiacchierata con il malgaro prendiamo il sentiero n. 145 e innalzandosi fra abeti e larici raggiungiamo i vasti pascoli della Val Grande dove appare la bianca bastionata del Cavallino.
Risaliamo faticosamente i gradoni erbosi percorsi da numerosi ruscelletti arriviamo all’incrocio col sent. N.146 che sale dalla malga Silvella e ci ricongiungiamo con alcuni del gruppo che aveva optato per questo itinerario ed assieme raggiungiamo la vicina Forcella del Cavallino (m. 2453).
Ora passando sotto le pareti del cavallino per un sentiero che taglia il circo ghiaioso e postazioni belliche saliamo un canalino attrezzato si raggiunge la forcella Pala di Ciuzès qui c’è una piccola ancona a ricordo dei caduti della grande guerra e per rocette e gradini raggiungiamo facilmente la vetta con la sua grande croce in lamellare appena ridipinta.
Visto il bel tempo ci siamo fermati un’oretta per rifocillarsi ed ammirare il panorama fare delle foto e decidere anche di fare una capatina al rifugio Filmoor per una birra (piccola).
Mentre si sorseggiava la birra il più giovane e saggio (82 a.) del gruppo propone di scendere per il sentiero fatto in salita recuperando l’ora persa al rifugio.
Arrivati al parcheggio nelle fresche acque del fiume Digòn oltre a trovare frescura per i piedi si trovava in fresco dalla mattina anche una bottiglia di prosecco dono del più giovane e saggio del gruppo (guai non ci fosse)
Felici della bella giornata trascorsa in compagnia siamo rientrati dandoci appuntamento alla prossima.
Foto di gruppo

Galleria fotografica
PAL PICCOLO CUELAT-FREIKOFEL
Domenica 21 giugno 2015 Escursione sul Monte Pal Piccolo e Cuelat-Freikofel
Questa escursione rientra nel progetto “Giorno del Solstizio-Giorno della Memoria”
proposto dal Comitato Scientifico V.F.G. del CAI ed esteso a tutte le sezioni delle due Regioni.
Per la descrizione leggete la locandina: Pal Piccolo Cuelat Freikofel
MONTE MUSI CIMA EST
Domenica 14 giugno 2015 escursione sul Monte Musi Cima Est.
Partenza da Tolmezzo ore 07.30 sede CAI
2 ritrovo a Sella Carnizza ore 08.15
Per la descrizione consultate la locandina: Monte Musi Cima Est
Al ritrovo di Sella Carnizza eravamo una ventina, il tempo era un po’
nuvoloso ma non male, fiduciosi di arrivare alla cima senza pioggia.
Prima sosta di 10 minuti a quota 1425m ex riparo speleo.

Raggiunta la zona dei grandi massi le prime gocce, continuiamo fino
al catino, alzando lo sguardo sul Veliki Rop notiamo nuvoloni neri
carichi di pioggia; i coordinatori si consultano e decidiamo di tornare
indietro sotto una leggera pioggia che piano piano ha smesso.
Arrivati al parcheggio, il tempo di sistemarci, due chiacchere e
partire che subito dopo ha iniziato a diluviare.

DOMENICA 31 MAGGIO 2015 – 28° MARCIA MONTANARA
Come ogni anno, l’ultima domenica di maggio, a Voltois di Ampezzo
si svolgerà la bellissima e panoramica marcia montanara denominata
” Giro delle Sorgenti ” Vi aspettiamo in tanti per trascorre una piacevole
domenica di sport e benessere.
Per maggiori informazioni leggete la locandina 28°Marcia_Montanara_2015
Nonostante il meteo non fosse dei migliori alla partenza cerano 127 concorrenti.
Pochi partecipanti CAI; però abbiamo la nostra Sandra che riesce a strappare ogni anno una coppa, quest’anno è arrivata 2° della sua categoria, brava.
Ecco la classifica generale: CLASSIFICA GENERALE_1
FESTA DI APERTURA STAGIONE ESCURSIONISTICA 2015
Domenica 03 Maggio 2015 al Rif. Monte Sernio ci sarà la consueta
festa di apertura della stagione escursionistica 2015; con salita
alla Creta di Mezzodì (facoltativo) poi una buona pastasciutta per
tutti i partecipanti.
Scaricate il programma: Locandina esc. Rif. M.sernio
Rifugio anni 90
Rifugio in veste primaverile

Nonostante il meteo non favorevole (pioggerella) eravamo in 37 a festeggiare l’apertura della
stagione escursionistica.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita della festa, in particolare a Giliana che ha organizzato, a Scalige che ha fotto il gustoso sugo della pasta,
e a tutte le signore che hanno portato le prelibate torte.
Galleria fotografica
ESCURSIONE DA SALINO A PIANO D’ARTA
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Domenica 12 aprile bella e piacevole escursione di fondo valle
da Salino a Piano D’Arta; passando per il Santuario di Madonna
del Clap e le meravigliose frazioni di Trelli e di Rivalpo.
Per maggiori dettagli scaricate la locandina, vi aspettiamo in tanti.
Esc.da Salino a Piano Arta
Alcune foto
Relazione della giornata:
Per domenica 12 aprile il programma delle escursioni 2015 propone la traversata da Salino a Piano di Arta Terme, un’ “esplorazione” della bassa Val Chiarsò con una “puntata”al santuario di “Madòne dal Clap”.
La mattinata, ancora un po’ freschetta per la stagione, ci presenta un cielo terso che fa ben sperare in un piacevole rialzo della temperatura.
Al solito ritrovo presso la sede Cai di Tolmezzo siamo numerosi e la partenza è puntuale alle ore otto. Al parcheggio di Salino al già consistente gruppo si aggregano altre persone che fanno salire a 29 il numero dei partecipanti all’escursione.
Grazie ad una simpatica signora di Dierico (riconosciuta per la nota “caratteristica vocale”), che sale da anni alla Madòne dal Clap in occasione della “festa devozionale” del 24 maggio, saliamo sin oltre la borgata di Castoia seguendo il percorso originario ben mantenuto nel suo acciottolato che testimonia il “buon lavoro” dei nostri avi.
Il sole già alto oltre il M. Sernio e la salita che alterna tratti ripidi a brevi traversate permette alle felpe di entrare negli zaini e il sudore comincia a dare fastidio a chi porta gli occhiali. Nessun problema. La compagnia è piacevole, allegra e senza accorgerci ci troviamo ai restaurati stavoli che annunciano la vicinanza della “Madòne dal Clap”, che raggiungiamo in breve. Un gentile signore ci apre e possiamo entrare per un momento di riflessione e per una visita. Riuniti nel sagrato per la “foto di rito” (meglio: le foto), troviamo risposta alle curiosità relative al Santuario nelle esaurienti spiegazioni che ci vengono fornite da Bruno.
Rifocillati, dopo la breve sosta salutiamo la Madòne e il M. Tersadia per incamminarci verso Trelli, che raggiungiamo tra una chiacchierata e l’altra sempre al cospetto del M. Sernio “infreddolito” per l’abbondante neve ancora presente. Superato nella sua trasversalità il caratteristico paese, lasciamo finalmente l’asfalto e proseguiamo su comodo sentiero per portarci ai “Molini di Valle”, dove ci soffermiamo per un breve ristoro in un ambiente che invitava ad una ben più prolungata sosta. Ma la strada è ancora lunga.
Il paesaggio vissuto e la piacevole compagnia non hanno permesso all’acido lattico di formarsi e così, quasi senza accorgerci superiamo la salita che porta dapprima a Valle e poi alla pieve di S.Martino (chiusa) dove avevano previsto la sosta per il pranzo, che cade puntuale a cavallo del mezzogiorno. Ora a “lavorare” sono le mandibole che, oltre a quanto presente nello zaino di ciascuno, apprezzano piacevolmente il salame di Lino, le crèpes di Mirella, il torrone (!) di Bruno unitamente al prosecco di Davide ed ad altri bianchi e rossi presenti in “pericolosa” quantità.
Quasi un’ora di sosta e si riparte.
Qui il gruppo si assottiglia un po’ in quanto alcuni devono interrompere l’escursione per rientrare a motivo di impegni nel primo pomeriggio. Rimasti comunque in un numero che supera la ventina, attraversiamo Rivalpo e ci portiamo a Cabia, che raggiungiamo in poco più di un’oretta di tranquillo cammino. Sì tranquillo per tutti, ma con un “supplemento” di cammino per Alvio che aveva perso di vista il suo “amico a quattro zampe” che, spaesato, stava ritornando a Rivalpo.
Nella lunga traversata si formano dei gruppetti che si sgranano e le distanze sono proporzionali alle “capacità chiecchierecce” dei componenti
All’ingresso di Cabia ci si ricompatta. Rifatta la scorta di liquidi (acqua, ben s’intende!) e salutati alcuni amici che ritengono opportuno terminare qui l’escursione, ci portiamo nella campagna alta del paese e poi, dopo una riposante traversata su sterrato, scendiamo a fondovalle seguendo il sentiero che nel 2001 vide una gara mondiale di corsa in montagna.
A méta raggiunta (questa volta non la vetta/cima di una montagna, ma la fine dell’escursione) “qualcuno” mette in pratica la bella usanza di un “saluto particolare” a tutte le signore presenti.
Con le auto che avevano portato qui al mattino presto, carichiamo gli autisti per il recupero delle auto parcheggiate a Salino, mentre gli altri proseguono l’escursione per un altro chilometro (e fanno 21) sino al vero punto di arrivo previsto che è presso Gabriella e Mauro, dove viviamo in lieta compagnia un’altra buona mezz’oretta..
Un po’ stanchi (chi più, chi meno), ma ben ritemprati nello spirito, facciamo ritorno nelle nostre case dopo una giornata piacevolmente vissuta assieme.
Dati del percorso
Dati dal CP. del GPS Garmin Dati della traccia del GPS Garmin
Lunghezza Km 18.29 Ascesa totale 1118 m
In movimento ore 4.41 Discesa totale 1061 m
In sosta ore 1.43 Quota max 1065 m
Media in movimento 3,9 km/h Quota min 512 m

Galleria fotografica: per visionare le foto con sequenza del percorso, iniziare dall’ultima
BUONA PASQUA 2015
DOMENICA 29 MARZO ESCURSIONE AL SANTUARIO DI CASTELMONTE
Il 29 Marzo domenica delle palme Escursione a Castelmonte
con partenza a Fragielis passando per la chiesetta TRE RE
arrivo a Castelmonte – S. Messa – e rientro per Marcolino e
quindi al parcheggio di Fragielis.

Dal sito www.santuariocastelmonte.it/
Chi è interessato scarichi la locandina in pdf 29-03-2015_Esc._Castelmonte
Relazione della giornata:
29 marzo 2015 Domenica delle Palme: come per l’anno precedente la sezione del Club Alpino Italiano di Tolmezzo ha organizzato l’escursione dalla piccola chiesetta di Fragielis posta in un bel ambiente agreste, al borgo medioevale di Castelmonte per partecipare alla S. Messa.
L’ iniziativa voluta da alcuni soci, quasi a voler iniziare il nuovo anno di escursioni con un momento di riflessione.
Parcheggiate le vetture nel bellissimo pianoro di Fragielis sulla carrareccia alla cui sinistra si allungano ordinati filari di uva, alle ore 8.00 iniziamo la passeggiata.
Siamo più di 30 da diverse sezioni, Forni Avoltri, Paularo e altri, c’è anche una bella ragazza appena arrivata da Padova e socia di quella sezione.
Il tempo è bello, fa un po’ di freddo, si procede in silenzio, la levataccia con l’ora legale ci trova tutti leggermente assonnati, superiamo la chiesa dei Tre Re, il percorso continua con facili saliscendi improvvisamente il borgo medioevale di Castelmonte appare alla nostra destra sembra vicino ma c’è ancora mezz’ora di cammino.
Arriviamo sul cortile antistante del Santuario in tempo per assistere alla benedizione dell’ulivo e molti fanno una abbondante scorta, poi si partecipa alla S. Messa, infine si procede per l’ormai disabitato borgo di Marcolino.
Nel solitario borgo il numeroso gruppo si riunisce per la sosta pranzo, gli instancabili Sandra e Lino affettano un profumato salame che offrono, la brava Mirella distribuisce fette di uno strudel squisito, Federico non è potuto venire al suo posto ha inviato una preziosa e apprezzata bottiglia di Prosecco che Davide travasa pochi cm con precisione certosina nelle assetate tazze dei presenti, tutti sono ben forniti sia di cibo che di appetito per cui la sosta si prolunga poi foto di gruppo e si riprende il cammino.

Arrivo alla spicciolata a Fragielis, si indugia con i saluti. Poi a Prepotto ci aspetta il profumo dello Schioppettino che sa di mora selvatica lampone e mirtillo, e la fragranza del ramandolo dal colore dell’oro antico e con l’aroma che ricorda l’albicocca passita e il miele di montagna.

La traccia del percorso
Di seguito la galleria fotografica della giornata:






































































































































