Archivio mensile:marzo 2016

ESC. DA FRAGIELIS – TRE RE – CASTELMONTE – MARCOLINO – FRAGIELIS

20 Marzo, domenica delle palme consueta escursione a
Castelmonte con partenza a Fragielis passando per la
chiesetta TRE RE
arrivo a Castelmonte – S. Messa – e
rientro per Marcolino e
quindi al parcheggio di Fragielis.

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Per informazioni dettagliate consultare la locandina:Esc. Fragielis Castelmonte

Foto di gruppo
1Foto di gruppo a Marcolino

Relazione
E dai, è ormai il terzo anno che la Domenica delle Palme partecipiamo alla Celebrazione Eucaristica presso il suggestivo Santuario di “Madone di Mont”.
Ormai sta diventando più che una escursione CAI un pellegrinaggio CAI.
La solita levataccia al mattino per essere presenti in tempo per partecipare alla benedizione dell’ulivo e alla Santa Messa celebrata dal priore del monastero.
Giornata gradevole, siamo alla vigilia della primavera, il sentiero ci accoglie con i suoi fiori, su tutti la primula comune di un allegro colore giallo chiaro e il crocco di primavera colorato di un roseo violaceo.
Terminata la funzione religiosa per il Sentiero Italia ci portiamo a Marcolino.
Sosta merenda: oggi c’è anche Federico F. che offre personalmente il suo buon prosecco, (l’anno passato non c’era, ma era presente il suo frizzante e profumato prosecco), Franco affetta e offre un saporito e apprezzato salame, Mirella distribuisce generose porzioni di una ottima torta di mele preparato da lei.
Nel rientro Lino e la sua signora partono a razzo, sulla scia si accoda il gruppo ma Diego e Aldo gareggiano lungo i saliscendi del percorso per Fragielis (uno in salita si avvantaggia ma l’altro in discesa ricupera), con un po’ di affanno il gruppo è riuscito a mantenere la loro andatura.
Abbiamo santificato la Domenica, fatto una piacevole escursione. Torniamo a casa contenti nello spirito e nel corpo.

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Alcuni dati:
Lunghezza                      Km 17.45
Ascesa totale                 1124 m
Discesa totale                1027 m
Quota min                          86 m
Quota max                     1001 m

Domenica 13 marzo escursione da Faedis passando per i castelli di Zucco e Cuccagna fino alle malghe di Porzus rientrando per il Canal di Grivò;
sperando nella clemenza del tempo e una bella fioritura.

Alcune immagini scattate il 15/3/2015 si camminava in un giardino fiorito favoloso

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Per i dettagli cliccare qui:  Esc. Fadis Porzus REGOLAMENTO ASCA

Foto di gruppo

1Foto di gruppo

Relazione escursione alle Malghe di Porzus
Ritrovo al parcheggio della sede CAI di via val di Gorto alle ore 7.00 e partenza per Faedis ultime case della frazione di S.Anastasia dove parcheggiamo e iniziamo il nostro percorso.
Zaini in spalla e via imbocchiamo la mulattiera lastricata e in breve raggiungiamo il castello di Zucco ed alla annessa chiesa della Madonna di Zucco, dal porticato bella visuale sul fondovalle.
Ripreso a salire in pochi minuti raggiungiamo il castello di Cuccagna in fase di ristrutturazione, da qui proseguiamo in moderata pendenza a mezza costa fino ad incrociare la dorsale del M. Cavallaro e su verso il paese di Porzus circondati da tappeti di Crochi.
Arrivati in paese visita al circolo per un caffè quattro chiacchiere con i residenti e ricompattare il gruppo per ripartire alla volta delle Malghe.
Prendiamo il sentiero con pendenza sempre moderata arriviamo sulla dorsale ovest del M. Jauar che la percorriamo con dei punti panoramici sulla pianura friulana e in lieve discesa raggiungiamo le Malghe di Porzus oggi monumento nazionale e una targa ricorda i partigiani uccisi.
Qui troviamo altri sei amici del CAI i quali sono saliti dal Borgo Iuretici e il paesetto di Clap.
Sosta per uno spuntino e foto di gruppo e poi giù alla Bocchetta di S. Antonio accompagnati da qualche raffica di vento, e raggiungendo il paese di Canebola da dove per sentiero sempre circondati dalla fioriture dei crochi arriviamo nella piccola frazione di Stremiz dove si trova una bella e caratteristica fontana con tre vasche.
Ancora un km di strada asfaltata e raggiungiamo Borgo Iuretici da dove ci separiamo dagli amici saliti da qui e proseguiamo sempre per strada asfaltata fino alla frazione di S. Anastasia dove ci attende la torta di Mirella e il prosecco di Federico ritornato tra noi dopo due mesi e mezzo di forzata assenza.

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